Salci: un luogo dimenticato

Salci: un luogo dimenticato

Un esempio di incuria dei beni storici ed architettonici italiani tra i tanti, si trova in Umbria, a Salci vicino Città della Pieve, provincia di Perugia. Si tratta di un borgo medioevale con un castello, la chiesa di San Leonardo e la chiesetta di San Pio, che all’epoca era destinato all’uso abitativo e rurale.  La prima nota per raccontare il degrado di questo luogo magnifico è che il borgo ed il Castello appartengono ad un privato. La Chiesa di S. Leonardo alla diocesi di Città della Pieve, la chiesetta di S.Pio ad un altro privato. Tutto il complesso, in stato di abbandono, è vincolato della Soprintendenza di Perugia. Tanti proprietari e vincoli, nessuna decisione sulla sua sistemazione.

Fu costruito nel 13° secolo e per duecento anni è stato teatro di conflitti e dure battaglie per la sua proprietà tra le famiglie dei Monaldeschi e dei Bandini che ne reclamavano il possesso. Ottenuto da questi ultimi nel 1497, dopo la pace di Monteleone – che chiuse la guerra tra la città di Orvieto e la famiglia Bandini che riguardava anche i castelli di Fabro, Monteleone, Montegabbione e Carnaiola. Salci a questo punto fu ceduto alla famiglia Bonelli per il prezzo di 60mila scudi ma successivamente tornò ai Bandini, senza trovare in realtà mai pace. Perché nonostante si trovi in un’area paludosa, il terreno intorno all’insediamento è sempre stato molto buono per quanto riguarda l’agricoltura e l’allevamento del bestiame, il che ne ha fatto un luogo molto ambito per queste attività.

All’inizio del XIX secolo Orvieto ne acquisisce finalmente i diritti, nasce una strada vera e propria (secondo i canoni di quel periodo) che si inserisce su quella che portava da Orvieto a Siena e – per dare qualche particolare diverso –  la figlia illegittima di  Re Vittorio Emanuele II, Bela Rosin, sceglie Salci come luogo per vivere col suo amante, Paolo De Simone. Acquistò la tenuta dai Bonelli e fece ristrutturare l’antico castello facendone una costruzione neogotica. E siamo verso la fine dell’800. Poi più nulla di rilevante – se si eccettua una targa che afferma che nel 1849 Giuseppe Garibaldi dormì in una delle case del borgo visibile ancora oggi – ed il progressivo spopolamento di Salci dalla seconda metà degli anni’50 del XX secolo. A Salci nacque Achille Piazzai, famoso a cavallo tra il 1920 ed il 1930 per essere stato “costruttore delle più veloci navi del mondo della prima metà del secolo XX

Oggi è il classico villaggio fantasma, difficile anche camminarci dentro se l’erba è troppo alta perché anche il prete che aveva deciso di rimanerci a vivere seppur da solo, è morto nel 2008. Negli anni ’90, approfittando di fondi europei erano cominciati anche dei lavori di ristrutturazione ma, tanto per cambiare, non sono mai terminati.

Ed è un peccato perché il borgo è un gioiello della nostra architettura medioevale, un luogo dove oggi camminarci, al di là dei luoghi comuni e delle frasi fatte, riporta veramente alla vita di quel periodo data la perfetta dislocazione di case e negozi, luoghi di culto e istituzioni. Tutto raccolto, a misura d’uomo. Una fotografia di come si viveva allora, un modo per capire la nostra storia. Nella chiesa di San Leonardo, le cui pareti sono decorate, si trova anche il dipinto dell’Annunciazione del pittore Nicolò Circignani detto Pomarancio come altri due “colleghi” nati nel paese, Pomarance, in provincia di Pisa, tra il 17 ed il 18° secolo.

Ci si arriva dall’autostrada A1, nel tratto Roma-Firenze, uscendo a Fabro in direzione Città della Pieve, e dopo circa 4 chilometri si trovano le indicazioni.

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. more information

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup