Nassiriya: una strage evitabile?

Nassiriya:  una strage evitabile?

Tragedia evitabile? Dopo 15 anni ancora non si ha una ricostruzione condivisa della strage di Nassiriya.

Il 12 novembre del 2003, un’autocisterna imbottita di esplosivo irruppe in una base militare italiana in Iraq, colpendo il deposito di munizioni. L’impatto produsse un’esplosone che uccise 19 italiani. Tra questi:12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e due civili. Persero la vita anche 9 iracheni. La base “Maestrale” era una delle due sedi di comando dell’Operazione Antica Babilonia, la missione di pace italiana in Iraq. Scopo dell’attentato era colpire l’Italia in quanto stato straniero occupante e alleato degli USA. La strage fu opera di Al Qaeda. Le modalità dell’attentato furono decise durante un incontro tenutosi probabilmente nei pressi di Falluja. Tra i presenti vi era Al Zarqawi, leader di Al Qaeda in Iraq, in seguito ucciso dagli Americani.

In Italia, dopo il lutto nazionale vennero le polemiche e le inchieste. Sotto accusa finì il Comando dell’operazione. Il reato commesso sarebbe stato l’aver pianificato una difesa inefficace della base. Soprattutto viene puntato l’indice sul mal posizionamento del deposito munizioni. Il tutto avrebbe esposto al rischio attentati il personale militare e civile presente nella base.

Nel febbraio 2017 la Corte d’Appello di Roma ha sentenziato che furono commessi “clamorosi errori e irresponsabili assurdità” da parte dei vertici dell’Esercito. Nelle motivazioni della sentenza si legge che il SISMI (servizio segreto militare) avvisò che vi sarebbe stato un attentato, addirittura indicando il colore del mezzo che gli attentatori avrebbero utilizzato. Un passo della sentenza è particolarmente doloroso: “è manifesta la stretta dipendenza tra il reato commesso ( “negligenza nella pianificazione della difesa” ndr) e la morte e le lesioni riportate dalle vittime”.

Il Generale di Corpo d’Armata Bruno Stano, che all’epoca guidava la Brigata meccanizzata Sassari presente a Nassiriya, fu individuato come principale responsabile della “mancata” difesa della base Maestrale e condannato al risarcimento dei familiari delle vittime.

Red

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. more information

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup