Come si è arrivati al crollo del Muro di Berlino

Come si è arrivati al crollo del Muro di Berlino

Scrive Ennio Remondino su Remo Contro: “La caduta del Muro di Berlino il 9 novembre 1989 divenne simbolo estetico e mediatico per la politica e le televisioni del mondo. Lo sfondo della Porta di Brandeburgo, i colori del Muro in cemento armato abbattuto e la gente entusiasta intorno, è memoria ma non la storia”.

In effetti il Muro di Berlino è iniziato a crollare virtualmente nel febbraio ’89, nove mesi prima del fatidico 9 novembre che tutto il mondo festeggia come l’inizio della fine della Guerra fredda. Da un emisfero all’altro, nel mese di febbraio vi furono avvenimenti che annunciavano lo smantellamento della Cortina di Ferro e il superamento della divisione del mondo nei Blocchi atlantico e sovietico.

L’URSS completa il ritiro delle truppe dall’Afghanistan. Con questa scelta Mosca ammette implicitamente di non essere in grado di sostenere il conflitto contro i moujahiddin, riforniti di armi e tecnologia dagli USA. Emblema della superiorità militare occidentale furono i micidiali missili “Stinger”.

In aprile l’Ungheria decide di disattivare l’elettricità dalle barriere di filo spinato che segnavano il confine con l’Austria. A maggio inizia la rimozione fisica delle barriere, che sarà completata nel mese di agosto.

Ma il disfacimento della Cortina di Ferro non fu solo un fatto europeo. Nell’emisfero australe era in preparazione un passaggio politico destinato a diventare uno degli eventi più importanti del secolo: la fine dell’apartheid. Il 6 settembre 1989 infatti in Sudafrica saliva al potere F.W. de Klerk, l’uomo che nei mesi successivi smantellerà l’apartheid e insieme a Nelson Mandela trasformerà il Sudafrica in una democrazia.

IL Crollo del Muro di Berlino veniva dunque da lontano. Durante gli anni Ottanta l’ordine mondiale del dopoguerra non reggeva più. Con l’implosione dell’Unione Sovietica tutto si è velocizzato. Si è trattato di un processo che a livello globale ha rimesso in discussione ruoli, strategie, obiettivi, relazioni, zone di influenza.

Il 9 novembre 1989 resta una data cruciale per la riunificazione della Germania. Dal punto di vista geopolitico costituì la rappresentazione allegorica dello smantellamento della Cortina di Ferro e della fine della Guerra fredda.

Mauro Pasquini

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