Il Journal today

Usciamo fuori dalla melassa informativa del mainstreaming che ormai sommerge tutto e tutti.

Torniamo alla semplicità dei fatti e ad una loro chiara spiegazione

Rompiamo il cerchio di una informazione provinciale e politico-centrica che tende ad osservare il proprio ombelico invece di guardare fuori attraverso le ampie vetrate che ci offre il mondo.

Ma non basta. Abbiamo individuato due settori di grande interesse anche se non ancora “di massa” ma il trend è in costante crescita: “internet of things” dedicato alla connessione in rete di milioni di “oggetti” che appartengono al nostro quotidiano. Un business che già oggi vale 655 miliardi di dollari.

E poi “la bellezza nascosta” dedicato beni culturali ma molti sono fuori dai normali percorsi turistici o sono poco pubblicizzati. L’app si propone di stimolare tutti i lettori a farci conoscere luoghi e situazioni che devono essere messe in evidenza mandandoci dei brevi testi esplicativi e foto o brevi video realizzati con lo smartphone.

Infine le opinione di giornalisti ed esperti che offrono commenti, spiegazioni, dietro le quinte dei fatti più importanti o a fenomeni sociali e di costume, di economia e di Europa.

La nostra squadra

Luca Ajroldi

Giornalista professionista, esperto di politica estera appassionato di HI-Tech.

Antonio Lubrano

Giornalista professionista, storico conduttore di Mi Manda Lubrano, esperto di consumi e dei diritti dei consumatori, opinionista

Marina Morelli

Medico e giornalista, è stata l’autrice per molti anni di uno dei blog di medicina più noti in Italia: “tackecareblog” in cui dava consigli sulla salute, omeopatia, medicina generale e farmaci. Oggi lavora in un ospedale di Parigi ma non ha certo perso la passione per la scrittura.

Maurizio Franco

Frequenta la Scuola di Giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Dopo aver lavorato come stagista alla redazione Economia di Skytg24, con alcuni suoi colleghi e amici dell’università fonda un blog di letteratura Freemaninrealworld. Collabora con Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano TV, Vice e il Corriere.it Sociale. Nel 2016 vince il Premio di Giornalismo di inchiesta Roberto Morrione con “Le catene della distribuzione”.

Leonardo Filippi

Dopo essersi laureato in Studi Filosofici a Parma, prosegue gli studi in Filosofia a Roma, dove ha frequentato la scuola giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Ha svolto uno stage presso la redazione del settimanale Left e ha lavorato all’ufficio stampa della XX edizione del Premio Ilaria Alpi. Collabora con la redazione di Controlacrisi.org e Il Fatto Quotidiano TV. Nel 2016 vince il Premio di Giornalismo d’inchiesta Roberto Morrione con “Le catene della distribuzione”.

Maria Panariello

Pubblicista. Laurea prima in Lettere Moderne poi in Filologia Moderna presso l’università Federico II. Per quattro anni vive e lavora a Parigi come assistente di lingua nei licei e successivamente, all’ufficio stampa dell’Istituto Italiano di Cultura. Lavora come stagista all’Agenzia Redattore Sociale e a SkyTG24. Collabora con il Corriere dei Ciechi, Controlacrisi.org, Il Fatto Quotidiano Tv, Vice e il Corriere.it Sociale. Nel 2016 vince il Premio di Giornalismo d’inchiesta Roberto Morrione con “Le catene della distribuzione”.